Nessun dorma

Mai fidarsi...nemmeno di se stessi Mi svegliai una notte. Dovevo andare in bagno. Non volendo svegliare le mie sorelle non accesi la luce. Camminavo con passo lento e circospetto, cercando a tentoni con le mani di evitare qualsiasi ostacolo per non farmi male. Gli effluvi del sonno mi facevano un po' dondolare, ma avanzavo, passetto dopo passetto, verso la liberazione della mia vescica. Non vedendo nulla, mi affidavo al tatto. Non toccando nulla proseguivo con fiducia. E fu allora che l'incontrai. Si proprio di faccia. Lo stipite della porta, silente e infido, era passato senza alcuna percezione da parte della sottoscritta, fra le mie braccia, per fermarsi con un gran tonfo sulla mia faccia. Urlai svegliando tutta la famiglia. Le mie erano comunque state buone intenzioni...